Franco Terpin crea Jakot, un vino bianco macerato ricco di eleganza e dal naso complesso e raffinato. Questo Orange Wine stupisce il naso e sorprende il palato a ogni sorso, merito di una filosofia vicina – sia a livello di pensiero che geograficamente – a quella dei vini sloveni.
Franco Terpin è un produttore naturale decisamente atipico: un carattere deciso e forte coadiuvano una passione viscerale per i lunghi affinamenti e per le fermentazioni in bianco a contatto con le bucce, con altrettanto lunghe macerazioni.
Ci troviamo in un territorio collinare, a San Floriano del Collio in provincia di Gorizia. Qui, il suolo è particolarissimo e prende un nome tutto suo: ponca. Marne e arenarie accolgono 10 ettari di coltivazione a vite, tra cui il vitigno Friulano spicca tra i vitigni autoctoni locali.
Jakot è composto per l’appunto da uve Friulano in purezza, coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica e trattate il meno possibile, così da mantenere intatto il patrimonio organolettico che queste terre sono in grado di donare.
Le uve vengono raccolte a mano da piante che hanno circa 60 anni d’età. Una volta in cantina, fermentano spontaneamente con macerazione a contatto con le bucce di 14 giorni, con soli lieviti indigeni. L’affinamento dura circa un anno e mezzo in botti di legno di rovere. Il vino non viene né filtrato né chiarificato.
Jakot si presenta al calice di colore giallo ambrato, con riflessi molto intensi. Il naso è ampio e complesso, andando a toccare da note di frutta fresca, come l’albicocca, a quelle speziate e balsamiche. All’assaggio l’orange wine di Terpin si dimostra un vino materico e vellutato, morbido e intenso: sempre equilibrato.
Abbiniamo Jakot a piatti raffinati a base di pesce, come gli spaghetti alle vongole o una zuppa di pesce. Si sposa bene anche con piatti a base di verdure, come un risotto agli asparagi o alla trevigiana.



Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.