Il Cirò Rosso è un vino calabrese rosso di cantina Scala che racchiude la tradizione di tre generazioni che hanno lavorato ogni giorno per portare in alto la denominazione calabrese del Cirò DOC.
Scala è il cognome e il nome della cantina. La storia invece, quella la fanno le persone: tre generazioni che si sono passate nel corso degli anni la passione, la tenacia, e la conoscenza di un territorio tanto unico quanto particolare. Oggi la tenuta è in mano a padre e figlio, Luigi Scala e Francesco Scala, che di recente ne segue la gestione completa.
I 18 ettari della cantina si sviluppano su un terreno pedecollinare a un’altitudine di circa 150mt sul livello del mare. Ci troviamo a Cirò Marina, in provincia di Crotone, e qui le uve si coltivano con il mare negli occhi. La vicinanza al litorale costiero permette ai filari di godere di una perenne brezza marina, che dona mineralità e sapidità ai vini.
Il Cirò rosso riesce a racchiudere la delicatezza di questo suolo a base argillosa e sabbiosa, e a mischiarla sapientemente con una profondità di sorso unica, sempre fresca. Le uve da cui è prodotto sono quelle di Gaglioppo, vinificate in purezza.
I grappoli vengono raccolti a mano. Una volta in cantina, macerano a contatto sulle bucce per circa 15 giorni. La fermentazione avviene in vasche di cemento a temperature controllata di 25°. Il vino affina poi sempre in cemento, per un periodo che può durare dai 2 ai 3 anni.
Il Cirò Rosso firmato Scala si presenta al calice di colore rosso rubino intenso. All’esame olfattivo si percepiscono profumi delicati ed equilibrati, tra i quali spicca la frutta a bacca rossa, i fiori viola e i richiami salmastri. Il sorso è vigoroso e dal tannino vivace, con un finale persistente e lievemente speziato alla vaniglia e alla mandorla.
Abbiniamo il Cirò Rosso della cantina Scala a piatti a base di carni rosse, come secondi di selvaggina. Ma anche con primi piatti con sughi rossi, come i Fileja con ragù di maiale, o la pasta con ‘nduja e ricotta.



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