Salsiccia di Monte San Biagio stagionata Catenella piccante sottovuoto Presidio Slow Food
Descrizione: Salume a grana grossa con equilibrato rapporto tra parti grasse e magre determinato dall’utilizzo completo del suino, compreso il prosciutto. Forma cilindrica e a ferro di cavallo; colore rosso scuro screziato bianco; Sapore sapido con spiccato aroma di coriandolo, piccante e retrogusto di affumicatura.
Ingredienti: Carne di suino, sale, coriandolo, peperoncino piccante, budello naturale di suino.
Storia: La salsiccia di Monte San Biagio risale al VI secolo, all’arrivo delle genti longobarde in Monticelli, l’attuale Monte San Biagio. Questo popolo nomade si insedia in territorio “franco”, libero, cioè, dall’ingerenza sia del potere politico pontificio che di quello bizantino. Qui in “terra di nessuno”, su un colle non molto elevato e ricco di boschi di querce, costruisce il suo castrum fortificato di cui oggi rimangono resti. Proprio alle abitudini alimentari dei Longobardi è da collegarne la preparazione. Questa popolazione nomade aveva bisogno di alimenti molto energetici ed al tempo stesso facili da conservare e trasportare. Se i prosciutti necessitavano di lunghi periodi di stagionatura prima di diventare commestibili, salsicce e salami, potevano essere consumati dopo pochi giorni dalla lavorazione ed allo stesso tempo durare per mesi.






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