Lo Zitore di Palazzo Tronconi è un vino ottenuto con uve per il 100% di Lecinaro, vitigno autoctono del frusinate.
I vitigni in questione sono coltivati secondo la filosofia della viticoltura biodinamica preservando la vigna e il territorio circostante. Palazzo Tronconi è un paradiso da visitare fatto di accoglienza e di ottimo vino, un connubio che offre un panorama e un territorio a 360 gradi dove è possibile immergersi perdendosi nella natura incontaminata. La prevalenza dei vigneti coltivati da Palazzo Tronconi sono tutti vigneti autoctoni che sfruttano l’esposizione e il terreno in cui sono coltivati. I metodi di lavorazione sono presi dagli antichi in modo da far trasparire la naturalità dei prodotti.
Il lecinaro è un antico vitigno autoctono laziale, iscritto nel registro nazionale delle varietà di vite da vino nel 2010, ed è assieme a numerosi altri vitigni autoctoni. Il lecinaro è un vitigno dalle buone proprietà enologiche ed è particolarmente adatto all’invecchiamento anche in legno ed è un vitigno con la maturazione tardiva.
L’uva del Zitore di Palazzo Tronconi viene raccolta a mano in cassette, portata in cantina dove viene fatta vinificare secondo i dettami della viticoltura biodinamica, ossia con una fermentazione alcolica e malolattica spontanea per mezzo di lieviti indigeni. Nel processo non vengono usati stabilizzatori, chiarifiche o filtrazioni. L’affinamento avviene per 15 mesi in cemento.
Il Zitore di Palazzo Tronconi si presenta di un colore rosso rubino, al naso esprime un profumo intenso con note fruttate di prugna con note speziate sul fondo; sul palato si nota un’ottima struttura tannica, con una delicata persistenza che delinea sentori speziati e aromatici di cannella, tabacco e cioccolato.
Il Zitore di Palazzo Tronconi è un vino che è possibile abbinarlo con carne alla griglia, selvaggina e tagliatelle al ragù.



Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.