Il Lato Clara di Grawu è ottenuto da Bronner un vitigno nato nei paesi Germanici e successivamente impiantato in Italia soprattutto in Trentino-Alto Adige.
Grawu nasce dall’unione di due cognomi Leila Grasselli e Dominic Wurth, ma soprattutto di due anime legate ad un territorio. Non amano definirsi semplicemente una cantina vinicola, ma un progetto familiare che vuole trasmettere la cultura della bellezza e l’importanza della conservazione di un territorio. L’idea principale è quella di sperimentare e scoprire nuovi orizzonti utilizzando nuove tecniche di vinificazione e nuove tipologie di vitigno autoctone che si allineano e si adattano a differenti climi.
Il vitigno Bronner è un vitigno nato dall’incrocio di una bacca bianca Merzling e il Saint Laurent. Quando l’uva è matura, il risultato condivide determinate caratteristiche con il Pinot Bianco, risultando leggero negli aromi sviluppando dei leggeri sentori di mela. Questo particolare vitigno si adatta molto bene a climi freddi ed ha un’ottima resistenza contro le malattie delle piante.
Il Lato Clara di Grawu fermenta a grappoli interi per poi attuare il processo di macerazione per due giorni a contatto con il mosto. L’affinamento avviene in botti grandi di acacia che hanno il pregio di non arrecare tostatura al vino e preservare tutte quelle fragranze di un vino bianco che vanno dal floreale all’erbaceo.
Il Lato Clara si presenta alla vista di un colore giallo paglierino che migra verso un colore più scuro in base al tempo di riposo in cantina, al naso si presenta con sentori freschi, fruttati e si percepisce il floreale appartenente alla zona vitata. In bocca colpisce in maniera verticale per la freschezza e la sapidità.
Il Lato Clara di Grawu si abbina a piatti leggeri di pesce ma si può abbinare bene a formaggi poco stagionati.



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