Sostenibile e divertente: cibarsi di fiori, foglie e radici che appartengono al mondo selvatico, consente di avvicinarsi all’ambiente in cui viviamo e di farne parte in maniera consapevole.
Le piante selvatiche e i fiori che solitamente ci limitiamo ad ammirare o ignorare, se opportunamente impiegati, possono portare a integrare nuove abitudini in cucina guidate da stagionalità, sostenibilità e osservazione del territorio.
𝐒𝐩𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐧 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐜𝐮𝐜𝐢𝐧𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐞𝐝 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐞𝐥𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐞𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢. Per questo la cucina è “da campo”: vi divertirete a tornare bambinə, scout e un po’ selvatichə, comprendendo come spesso con poco si possa ottenere molto di buono!
Ogni giornata si svolgerà con questo programma di massima:
– 𝐨𝐬𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚 di erbe selvatiche che crescono spontanee negli orti e al loro margine
– 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐢𝐞𝐠𝐨 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 delle erbe in ricette pratiche e nutrienti: in ogni data cucineremo pietanze diverse, ispirate da quanto raccolto e alla stagionalità.
Qualche esempio: Pasta fresca con erbe, pesto/sugo di erbe spontanee, panelle o cecine selvatiche, zuppa con erbette e prodotti dell’Orto, tomini spontanei, uova con bagnetto alle erbe “infestanti” in padella, misticanza di germogli spontanei di stagione, polpettine vegetariane, sali alle erbe, tisane digestive…
Non è richiesta nessuna esperienza pratica pregressa solo curiosità e un taccuino per prendere appunti!
Al corso parteciperanno anche alcunə utentə del SERD – Servizio per le Dipendenze Patologiche, in collaborazione con l’ASL della Città di Torino.



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